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Ancora una sorpresa per questo San Pellegrino in Fiore, da scoprire domani 30 aprile dalle 17 alle 19 quando i fiori non si limiteranno più a fare solo da cornice, ma si trasformeranno in protagonisti animati dello scenario che ha preso forma all’interno del quartiere antico in questi giorni. Uno spazio unico ricreato non solo dagli allestimenti floreali, ma anche da una grande partecipazione di numerose realtà del territorio che spaziano da quelle più prettamente economiche a quelle culturali e di valorizzazione del patrimonio di tradizioni locali. Un mosaico composito che ben rappresenta ogni dimensione della città. E in questo affresco «colorato» non poteva mancare un gruppo di animazione che portasse in scena proprio loro: i fiori. E così, grazie alla disponibilità offerta dal G.P.A.L, Gruppo Promotore di Attività Locali di Grotte Santo Stefano  e dall’associazione Culturale “Il Pilastro”, domenica 30 aprile dalle 17 alle 19, sfilerà un gruppo indossando costumi floreali. Sarà allestito, inoltre, presso il Giardino della Zaffera, un angolo trucca bimbi a disposizione per tutti i piccoli che vorranno calarsi in una maschera floreale e partecipare a questo clima di festa. «Ringrazio il gruppo G.P.A.L e l’associazione culturale Il Pilastro – dice il presidente dell’ente autonomo San Pellegrino in Fiore Armando Malè – per la collaborazione che ci hanno offerto nella realizzazione di questa nuova idea. Si sono spesi veramente molto. Hanno studiato i costumi e li hanno realizzati. Siamo molto curiosi di vederli. Sarà certamente un’ulteriore pennellata di colore e di allegria in questo San Pellegrino in Fiore». I gruppi partecipanti riceveranno una targa premio, mentre alle prime tre maschere più belle sarà rilasciato un attestato