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Immancabile, vicino all’albero di Natale, è la Stella di Natale. Il tipico fiore natalizio che in questi giorni abbellisce le nostre case. Finite le feste, però, come ci si prende cura di una pianta così, affinché il prossimo Natale possa tornare al suo massimo splendore? È piuttosto facile, bisogna dire, ma è necessario seguire attentamente delle precise indicazioni. Fino al termine dell’inverno posizionate la vostra Stella di Natale in un ambiente luminoso con temperature comprese tra i 15 °C e i 21 °C,  stando ben attenti a tenerla lontana da fonti di calore e da correnti d’aria. Non esagerate con l’acqua: innaffiatela solo quando vedete che la terra è asciutta, in modo da tenerla costantemente umida. Alla fine dell’inverno la Stella di Natale inizierà a perdere le foglie. È questo il momento in cui dovrete potare gli steli. Eseguite questa operazione indossando dei guanti poiché il lattice che esce dalla pianta può irritare la pelle. Terminata la potatura, pulite la pianta passando con un panno bagnato in acqua tiepida sui tagli.

A questo punto spostate la Stella di Natale in un ambiente luminoso e diminuite drasticamente le innaffiature. Con la primavera vedrete spuntare delle nuove foglioline. Sarà giunto il momento di piantarla in un vaso leggermente più grande, disponendo sul fondo uno strato di argilla su cui disporrete un terreno composto da due parti di terriccio e una di sabbia. In primavera e in estate la pianta dovrà stare in un luogo luminoso, purché non esposta al sole diretto, e dovrete ricominciare ad innaffiarla costantemente, procedendo anche a concimazione. In autunno riponetela all’interno, in un ambiente caldo con temperatura sempre superiori ai 15 °C. Affinché possa rifiorire in inverno, sarà necessario ridurre il più possibile le innaffiature, terminare ogni concimazione e assicurarle al massimo otto ore di luce al giorno. Per il prossimo Natale, sarà pronta con la sua meravigliosa chioma rossa a ravvivare l’atmosfera natalizia della vostra casa.

 

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